
Gola del Piottino
Massimo Colombo
Massimo Colombo è il responsabile per il Ticino
dell’Inventario delle vie di comunicazione storiche della Svizzera
(IVS). Negli anni Settanta e i primi anni Ottanta del secolo scorso,
grandi e fulminei cambiamenti hanno modificato soprattutto le «forme
minute» del paesaggio culturale con la distruzione, tra l’altro,
di numerose vie storiche. Per dare alla pianificazione del territorio
uno strumento utile alla conservazione e all’uso di questi vecchi
collegamenti, nel 1984 la Confederazione ha deciso di far allestire
un inventario delle vie di comunicazione storiche degne di protezione.
Mezzo chilometro a valle di Rodi, comincia la maestosa
sfilata delle rocce nella gola del Dazio Grande. Lo stretto del Monte
Piottino, con i suoi muri di roccia sulle due sponde che raggiungono
altezze di cento metri e più, separa l’Alta dalla Media
Leventina. La gola del Monte Piottino è, insieme alla Schöllenen
e la via Mala, una delle gole-valico più impressionanti della
Svizzera. Per secoli questa chiusa aveva intralciato il traffico che
transitava sulla sponda destra. Il primo sentiero che attraversava la
gola deve essere del 1560 circa. Il grande edificio doganale che sorge
all’imbocco della Gola ebbe un ruolo importantissimo quale dazio
(fino al 1837) e locanda per i viandanti.
sabato 11 ottobre Dazio Grande, Rodi, ore
9.45.
Costo: fr. 10.- per persona. La conferenza camminata ha luogo con qualsiasi
tempo.
Iscrizioni al n. telefonico 091 814 13 45 o all’indirizzo di posta
elettronica iscrizione@itemi.ch.
Termine iscrizioni: giovedì 9 ottobre.
Numero massimo: 30 persone.