
Éloge de la marche
David Le Breton
David Le Breton è nato nel 1953. Insegna sociologia
e antropologia alla Facoltà di scienze sociali all’università
di Strasburgo. È uno dei massimi specialisti in Europa di antropologia
del corpo e autore di numerose pubblicazioni tra le quali ricordiamo:
Anthropologie du corps et modernité (1990), Passions
du risque (1991), Des visages. Essai d’anthropologie
(1992/2003), L’Eloge de la marche (2000), apparso
in italiano col titolo Il mondo a piedi: elogio della marcia
(2001).
Maggiori informazioni sul sito http://www.metai-lie.info/reponses/bio.asp?IDauteur=57.
Le Breton parte dalla constatazione che
l’uomo tecnologico è riuscito a creare un «mondo
perfetto» nel quale lo spostamento da un luogo all’altro
(e verso luoghi sempre più lontani) è fatto utilizzando
protesi meccaniche sempre più veloci e sofisticate, relegando
le risorse più elementari del corpo, come camminare, correre
e nuotare, lontani dall’agire quotidiano e in ambiti ben distinti
nel tempo e nello spazio (palestre, piscine, stadi). Scrive Le Breton:
«Camminare, nel contesto della realtà contemporanea, parrebbe
esprimere una forma di nostalgia, oppure di resistenza. I camminatori
sono persone singolari, che accettano per qualche ora o qualche giorno
di uscire dall’automobile per avventurarsi fisicamente nella nudità
del mondo».
giovedì 16 ottobre Bellinzona, Biblioteca
cantonale, ore 20.30.
La conferenza si terrà in francese. Entrata libera.